Ebrei schedati nel riminese alla fine del 1943

Lista nominativa degli ebrei presenti a Rimini, stralcio. Viene inviata il 16 dicembre 1943 dal questore
di Forlì al prefetto e al comando germanico. Archivio di Stato di Forlì, elenco residenti in provincia, Ebrei, b. 3.
Lista nominativa degli ebrei presenti a Rimini, stralcio. Viene inviata il 16 dicembre 1943 dal questore
di Forlì al prefetto e al comando germanico. Archivio di Stato di Forlì, elenco residenti in provincia, Ebrei, b. 3.

Alla data del 16 dicembre, quando viene stilata la lista degli ebrei presenti nel territorio, si è già insediata la Repubblica Sociale Italiana e la politica razziale fascista ha virato decisamente verso la deportazione degli ebrei per lo sterminio.
Anche le forze tedesche ora dispongono dei nomi.
Delle 36 persone segnalate tra Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, 21 sono destinate al campo di concentramento, 1 è già internata e 14 sono da sottoporre alla sola vigilanza essendo di famiglia “mista”. Oltre la metà dei censiti si è resa irreperibile.
Fortunatamente la metà dei censiti si è già resa irreperibile.
In un primo momento gli arresti coinvolgono 8 persone, condotte alla Rocca Malatestiana di Rimini che funge da prigione. Successivamente si verificano altri 3 fermi.
Verso la fine dello stesso mese, in seguito ai bombardamenti sulla città, il carcere viene colpito e il grande portone divelto, per cui tutti i prigionieri riescono a fuggire, compresi gli ebrei arrestati.

LM/AM

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: